Opere

Pasticcio di cuoco-architetto-urbanista

Immagine dell'opera Pasticcio di cuoco-architetto-urbanista di Francesco Nex
1997
acrilico su seta, 50 x 50 cm
firmato e datato in basso a destra
Bancabollo 1997

La produzione di Francesco Nex comprende una galleria di enigmatici personaggi identificabili solo grazie al titolo apposto dall'artista stesso, a tutti noto come animo ribelle. La figura che presenta solennemente il modello del suo progetto fa pensare ai celebri architetti del Rinascimento, che lavorarono all'elaborazione della città ideale. Ma il doppio senso del termine “pasticcio”, prelibata pietanza farcita di vari ingredienti nel linguaggio gastronomico e guazzabuglio caotico nell'accezione più comune, evidenzia l'ironia dissacrante con cui l'artista (che aveva iniziato gli studi di architettura, poi abbandonati) stigmatizzava gli esiti dello sviluppo architettonico moderno, spesso causa, anche in Valle d'Aosta, di danni irreparabili al paesaggio e al patrimonio monumentale. Tipici di Nex sono il segno nervoso, i raffinati e inconsueti accostamenti di colore e il gusto per la decorazione, esaltato dall'impiego del prezioso supporto serico, dipinto con l'ausilio della tecnica batik.

Mostre

Francesco Nex: ricordi, sogni, riflessioni, Aosta, 4 dicembre 2004 - 1° maggio 2005.

Bibliografia

Francesco Nex: ricordi, sogni, riflessioni, catalogo della mostra, a cura di G. Lo Presti, Saint-Christophe 2004, p. 189.

Ingrandimento interattivo

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