Autori

Italo Mus

Châtillon, 1892 - Saint-Vincent, 1967

Il percorso artistico di Mus, celebrato come il principale pittore valdostano, affonda le sue
radici nel solco del Verismo tardo-ottocentesco, verso cui l'aveva orientato la formazione all'Accademia Albertina di Torino, e prosegue attingendo alle principali correnti della pittura italiana e francese fra Otto e '900. Nel vivace clima culturale di Saint-Vincent, allora frequentato centro termale, trova i contatti per le prime affermazioni. Il riconoscimento ufficiale giungerà alla fine degli anni '30, quando lo storico dell'arte milanese Guido Marangoni consacra Mus «pittore di grande talento» sulle pagine del periodico culturale “Perseo”. Presente da allora con assiduità nelle principali rassegne nazionali di pittura e in varie personali presso gallerie private, ottiene innumerevoli premi, fra i quali il prestigioso Premio Nazionale Consiglio
dei Ministri nel 1959. Le opere di Mus hanno consolidato l'immagine di una Valle d'Aosta strettamente legata all'aspro territorio alpino, al mondo rurale e alla religione dei padri,
in cui si identificano ancora oggi i valori più profondi della tradizione locale.

Bibliografia essenziale

Italo Mus: De nouveau sous le soleil, catalogo della mostra (Aosta, 19 dicembre 1997 -
31 marzo 1998), a cura di Janus e A. Ugliano, Aosta 1987; Mus. Mostra del centenario della nascita, catalogo della mostra (Torino, 3 luglio - 3 agosto 1992), a cura di G. Bruno e
L. Proverbio, Quart 1992; Italo Mus (1892-1967) nelle collezioni della Regione Autonoma Valle d'Aosta, mostra (Châtillon, 28 ottobre 2012 - 20 ottobre 2013), a cura di S. Barberi, Aosta 2012.

Opere in catalogo