25 maggio 2026
Comunicati stampa

BCC VALDOSTANA CHIUDE IL 2025 CON UN UTILE NETTO DI 13,7 MLN DI EURO

Il Presidente Davide Adolfo Ferré “Attrattività, solidità, resilienza sono tre parole che definiscono la nostra identità oggi”.   

Da Sx Davide Adolfo Ferr E Fabio Bolzobni
Il Presidente Ferré e il Direttore Generale Bolzoni

Si è tenuta domenica 24 maggio 2026, presso il Centro polifunzionale "Tzanté de Bouva" nel Comune di Fénis, Fraz. Chez-Sapin, l’assemblea ordinaria dei soci della BCC Valdostana per l’approvazione del bilancio 2025. 
 
Il presidente, Davide Adolfo Ferré ha ripercorso gli eventi che hanno caratterizzato il 2025 e l’andamento generale dell’Istituto valdostano nel contesto economico attuale. “Il 2025 è stato un anno che, pur inserendosi in un contesto internazionale complesso e carico di incertezze, ha visto la nostra banca confermare solidità, crescita e capacità di visione. Il buon andamento della banca non è solo il risultato di indicatori economici positivi, ma è soprattutto il frutto di una visione cooperativa che mette al centro il bene comune. Una visione che si traduce in azioni concrete, quotidiane, capaci di generare valore diffuso e duraturo".
 
In questo percorso – ha evidenziato Ferré - si inserisce un traguardo particolarmente significativo: l’ottenimento della certificazione per la parità di genere. Accanto a questo impegno interno, abbiamo continuato a investire sul territorio. Mentre altri arretrano, noi scegliamo di esserci. Questa visione di vicinanza si traduce anche nella formazione e il legame con le scuole, anche quest’anno abbiamo condotto con loro lezione di educazione finanziaria. Questa stessa logica di collaborazione e sviluppo condiviso ha guidato la convenzione triennale siglata con la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta. La vocazione della BCC Valdostana si esprime con forza anche nel sostegno allo sport, alla cultura e alle iniziative sociali. Infine, uno sguardo attento è stato rivolto ai temi dell’ambiente e della sostenibilità. Tutto questo racconta una banca che non si limita a operare nel territorio, ma che vive il territorio, lo sostiene e lo accompagna nella sua evoluzione”
 
Ferré non ha mancato di porre poi l’attenzione su un tema di attualità, quello dell’intelligenza artificiale che “non è una moda tecnologica – ha detto - è una trasformazione epocale. Può aiutarci a mi-gliorare i servizi, a efficientare i processi, a conoscere meglio i bisogni dei nostri soci e clienti, a libera-re tempo, ma deve essere un’AI umana, etica, cooperativa: uno strumento al servizio delle persone, non un sostituto delle relazioni. La nostra sfida è integrare l’innovazione mantenendo intatto il valore più prezioso che abbiamo: la fiducia. Questo è il futuro che ci aspetta.
E se parliamo di futuro, non possiamo non parlare di giovani che non sono un target: sono la condizio-ne stessa della nostra continuità. Dobbiamo essere una banca che non li giudica, ma li accompa-gna. Dobbiamo essere capaci ad attirarli.
Attrattività, solidità, resilienza sono tre parole che definiscono la nostra identità oggi”. 
 
Al Direttore generale, Fabio Bolzoni, il compito di presentare il Bilancio dell’istituto bancario valdo-stano che segna ancora una volta un risultato importante, testimonianza del buon andamento della BCC Valdostana, e della buona strategia commerciale e di marketing, improntata nel fornire servizi al territorio e strumenti concreti a favore delle famiglie e delle imprese, con un’attenzione particolare a prodotti per i giovani. 
 
 “L’esercizio 2025 si è chiuso con un utile netto di 13,7 mln.  – ha detto il Direttore Generale – I dati complessivi rassegnano miglioramenti su tutti i fronti, con aumento dei volumi anno su anno sia lato raccolta diretta (+10,2%) sia lato impieghi (+4,2%), in particolare nel nostro settore tipico delle fami-glie e delle piccole-medie imprese, comportando anche un buon aumento delle quote di mercato nel-la Regione VDA.
Proseguendo nella lettura del Bilancio Ufficiale registriamo un margine di interesse complessivo diminuito del 5%, per effetto della riduzione della curva dei tassi (da 28,1 a 26,7 mln.) pressoché intera-mente compensato dall’aumento della componente commissioni nette cresciuto dell’11% (da 6,3 a 7 mln.). Prosegue, inoltre, la crescita della raccolta indiretta di 50 mln., in particolare la parte di raccolta gestita della clientela in strumenti messi a disposizione dalla nostra Capogruppo Cassa Centrale. 
Un punto di orgoglio, che conferma la fiducia dei nostri soci e clienti ed il percepito positivo della nostra Banca del Territorio è anche rappresentato dall’aumento dei Fondi intermediati per dipendente, che a parità di organico sul 2024, cresce da 15,1 mln. a 16,3 mln.     
Passando agli elementi qualitativi, assistiamo alla diminuzione del “NPL lordo” dal 3,37% al 2,65% con un grado di copertura dei crediti deteriorati dell’85,6%, portando l’indicatore ai massimi livelli del Sistema Bancario, con una percentuale dei crediti deteriorati netti allo 0,39%.
Allo stesso tempo, sempre sulla componente titoli di proprietà, è proseguito anche nel 2025 l’approccio prudenziale e prospettico incrementando la redditività per gli anni futuri, posizionandosi su titoli di Stato di maggiore rendimento. 
Per finire, è migliorato significativamente anche l’aspetto patrimoniale con il coefficiente CET1 cresciuto dal 25,5% al 31,1%”. 
 
“Il lavoro impostato in questi anni continua a raccogliere frutti, grazie ad una ormai consolidata riorganizzazione delle nostre filiali e del nostro personale, in continua formazione e ben preparato, sempre più vicino e attento alle persone e clienti con la consulenza e la proposta di forme di investimento più adeguate e corrispondenti alle loro esigenze. Inoltre, continua il nostro investimento sul territorio, con nuovi servizi e nuovi sviluppi – ha aggiunto il DG Bolzoni – Tutto questo è possibile anche grazie alla continua attenzione alla relazione con tutta la clientela, persone fisiche ed attività, e alla consolidata sinergia con le associazioni di categoria e i Confidi”. 
 
Nel corso dell’assemblea sono state, inoltre, consegnate le borse di studio riservate ai soci BCC con le quali l’Istituto premia ogni anno gli studenti Soci meritevoli titolari di laurea specialistica. Le borse da 800 euro sono state n. 5 e sono andate a: Garin Jean-Marc (Fisica), Giovinazzo Luca (Economia e Legislazione d’Impresa), Rivelli Jacques (Giurisprudenza), Serpone Federico (Banking and Finance) e Tesio Valentina (Biotechnology for Neuroscience). 
 
Sono stati, infine, consegnati i riconoscimenti e ringraziamenti ai dipendenti che quest’anno hanno raggiunto i 25 anni di anzianità: Aguiari Mauro, Bertoldo Alberto, Diemoz Ferruccio, Gachet Antonella, Peloso Monica, Petrignani Arianna e Renosto Denis. 
 
La mattinata si è chiusa con la Festa del Socio. 

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