Movimento

La BCC Valdostana “Nell’esercizio della sua attività la Società si ispira ai princìpi cooperativi della mutualità senza fini di speculazione privata. Essa ha lo scopo di favorire i soci e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni e nei servizi di banca, perseguendo il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche degli stessi e promuovendo lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza”. (Art. 2 dello Statuto)

La sua missione è dunque quella di:

- favorire (i soci e le comunità locali);

- perseguire il miglioramento complessivo degli stessi, ovvero il benessere (che riguarda non soltanto aspetti economici);

- promuovere lo sviluppo della cooperazione, quindi della partecipazione.

In altre parole essere intermediari della fiducia dei nostri soci e delle nostre comunità locali, lavorare per la promozione del benessere e dello sviluppo complessivo, assicurando un servizio finanziario eccellente ed innovativo e favorendo la partecipazione e la coesione.

UNA BANCA LOCALE, COOPERATIVA E MUTUALISTICA

La BCC Valdostana è dunque una banca locale, cooperativa e mutualistica.
Locale: opera in un territorio definito (zona di operatività) al servizio esclusivo delle comunità di cui è, attraverso i soci, una espressione diretta.
Cooperativa: ha la forma giuridica di società cooperativa a mutualità prevalente (ex Art. 45 della Costituzione). Ciò significa che è costituita da soci, persone fisiche o giuridiche, espressione della comunità locale di riferimento.
Mutualistica: in quanto eroga il credito prevalentemente nei confronti dei soci (principio della mutualità prevalente). Promuovendo, in questo senso, la crescita e lo sviluppo sociale ed economico della realtà locale, così come espressamente indicato nell’articolo 2 dello Statuto.

LA RIFORMA DEL CREDITO COOPERATIVO ITALIANO E L’ENTRATA IN CASSA CENTRALE BANCA (CAPOGRUPPO)

Il Credito Cooperativo italiano ha modificato radicalmente il proprio assetto imprenditoriale a seguito della riforma definita con la Legge 8 aprile 2016 n. 49 (“Riforma del Credito Cooperativo”) e sue modificazioni. La riforma è incentrata sulla nuova figura dei Gruppi Bancari Cooperativi (modello giuridico unico nel suo genere in Europa) con compiti di “direzione e coordinamento” delle Banche aderenti (le quali detengono la proprietà delle rispettive Capogruppo e mantengono inalterate le loro caratteristiche di banche locali, mutualistiche, cooperative con licenza bancaria individuale).
Dal 2019 sono operativi a livello nazionale n. 2 Gruppi Bancari Cooperativi: il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (136 BCC) e il Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca (79 BCC).
Le 39 Casse Raiffeisen dell’Alto Adige hanno invece optato per la costituzione di un IPS (Institutional Protection Scheme) che nel novembre 2020 ha ottenuto l’autorizzazione della Banca d’Italia.
Dal 1° gennaio 2019 BCC Valdostana fa parte del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca, che raccoglie 79 banche locali ben radicate nei diversi territori. La capogruppo, Cassa Centrale Banca, da oltre 40 anni è partner di riferimento del sistema bancario cooperativo. Ha sempre operato come Banca di secondo livello, fornendo sostegno ed impulso all’attività delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali sue socie e clienti, con un’offerta che si è sempre caratterizzata per l’affidabilità e l’innovazione dei prodotti e servizi, affiancati da una consulenza altamente specializzata. Nel 2019 è diventata la Capogruppo del primo Gruppo bancario cooperativo italiano, svolgendo anche attività di indirizzo, controllo e coordinamento del Gruppo.

Questo passo per BCC Valdostana ha rappresentato un’importante opportunità di consolidamento, con l’entrata in un sistema di garanzie incrociate che ci ha permesso al contempo di mantenere la nostra identità e il nostro radicamento ma di essere parte del principale gruppo bancario nazionale per patrimonializzazione.
Il Gruppo Cassa Centrale è il primo Gruppo Bancario Cooperativo Italiano fondato su un modello di sviluppo originale, dove la differenza è un valore e l’identità locale un principio. Il fondamento del Gruppo è creare valore dalle molteplicità e dalle differenze di tutte le sue parti.

I PILASTRI DEL GRUPPO

Autonomia
Unità
Cooperazione
Democrazia
Mutualità
Sussidarietà
Solidarietà
Efficienza
Legame con il territorio
Trasparenza e reciprocità

LA RAPPRESENTANZA ASSOCIATIVA DI SISTEMA

La rappresentanza associativa di sistema del Credito Cooperativo è assicurata a livello locale dalle Federazioni Locali delle BCC e, a livello nazionale, da Federcasse, la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali.

Federcasse, costituita nel 1909 come prima Federazione unitaria delle Casse Rurali, ha la funzione di rappresentanza di sistema nei confronti dei diversi interlocutori istituzionali e presso l’opinione pubblica. Svolge alcune attività tipiche, come la revisione cooperativa sulle BCC dietro delega di legge (per la verifica del rispetto del principio di mutualità prevalente) ed è firmataria del Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del Credito Cooperativo. Attività che trovano origine nella consapevolezza che, anche in virtù del riassetto di sistema definito dalla riforma del Credito Cooperativo, sia indispensabile definire azioni di tutela e valorizzazione di quell’esperienza unica ed originale che è la mutualità bancaria. Mutualità che trova il suo principale riferimento nell’articolo 45 della Costituzione ed in un complesso di norme (su tutte, il Testo Unico Bancario) che ne riconoscono la specificità e l’originalità.

Federcasse aderisce alla Confederazione Cooperative Italiane (Confcooperative) ed alla Associazione delle Banche Cooperative Europee (EACB).