Adesione

Per poter aderire alla compagine sociale della nostra Banca è sufficiente rivolgersi alla Filiale ubicata nel proprio territorio di competenza. Il personale fornirà tutte le informazioni in merito ed aiuterà l’interessato a svolgere le pratiche necessarie.

Riassumiamo di seguito alcuni articoli dello Statuto che riportano i requisiti principali.

Ammissibilità a socio cooperatore (Art. 7)

7.1. Fermo quanto previsto dal presente Statuto in relazione ai Soci Finanziatori di cui all’articolo 24.3. che segue, possono essere ammessi a Socio Cooperatore le persone fisiche e giuridiche, le società di ogni tipo regolarmente costituite, i consorzi, gli enti e le associazioni che risiedono o svolgono la loro attività in via continuativa nella zona di competenza territoriale della Società. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche si tiene conto dell’ubicazione della sede legale, della direzione, degli stabilimenti o di altre unità operative.
7.2. É fatto obbligo al Socio Cooperatore di comunicare ogni variazione che comporti il venir meno dei requisiti di cui all’art. 7.1 che precede.
7.3. I Soci Cooperatori diversi dalle persone fisiche devono designare per iscritto la persona fisica, scelta tra gli amministratori, autorizzata a rappresentarli; qualsiasi modificazione a detta designazione è inopponibile alla Società, finché non sia stata ad essa formalmente comunicata.
7.4. I rappresentanti legali dei Soci Cooperatori e quelli designati ai sensi dell’articolo 7.3 che precede esercitano tutti i diritti sociali spettanti ai loro rappresentati, ma non sono eleggibili, in tale veste, alle cariche sociali.

Limitazioni all’acquisto della qualità di socio cooperatore (Art. 8)

8.1. Non possono far parte della Società i soggetti che:

a) siano interdetti, inabilitati, falliti o siano stati dichiarati insolventi nell’ambito di una procedura di liquidazione coatta amministrativa;
b) non siano in possesso dei requisiti determinati ai sensi del TUB;
c) svolgano, a giudizio del consiglio di amministrazione, attività in concorrenza con la Società;
d) siano, a giudizio del consiglio di amministrazione, inadempienti verso la Società, verso altre società del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale o abbiano costretto alcune di esse ad atti giudiziari per l’adempimento di obbligazioni da essi assunte nei loro confronti.

Procedura di ammissione a socio cooperatore (Art. 9)

9.1. Per l’ammissione a Socio Cooperatore, l’aspirante socio deve presentare al consiglio di amministrazione una domanda scritta contenente, oltre al numero delle azioni richieste in sottoscrizione o acquistate, le informazioni e dichiarazioni dovute ai sensi del presente Statuto o richieste dalla Società in via generale.
9.2. Il consiglio di amministrazione decide sulla richiesta di ammissione entro il termine di novanta giorni dal suo ricevimento e dispone la comunicazione della deliberazione all’interessato. In caso di accoglimento, unitamente alla comunicazione della delibera, il consiglio provvede immediatamente ad informare l’interessato che dovrà effettuare il versamento integrale dell’importo delle azioni sottoscritte e dell’eventuale sovrapprezzo nel termine perentorio di sessanta giorni dal ricevimento della delibera. Verificato l’avvenuto versamento degli importi dovuti, è disposta l’annotazione della delibera nel libro dei soci, a far tempo dalla quale si acquista la qualità di Socio Cooperatore.
9.3. Nessun Socio Cooperatore può possedere azioni per un valore nominale complessivo eccedente i limiti fissati dalla legge. Ai sensi dell’articolo 34, comma 4-bis, del TUB, il consiglio di amministrazione potrà prevedere un numero minimo di azioni da sottoscrivere o acquistare ai fini dell’ammissione a Socio Cooperatore della Società.
9.4. Gli amministratori nella relazione al bilancio illustrano le ragioni delle determinazioni assunte con riguardo all’ammissione di nuovi Soci Cooperatori.